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L'elefantino
tra le palme 
Salvo è uno degli artisti che ha
accettato la scommessa proposta dall'Amministrazione comunale:
trasformare il "salotto buono" della città in una vera e
propria galleria d'arte all'aperto che fosse, allo stesso tempo, anche
occasione di incontro e socializzazione tra i suoi frequentatori.
Salvo ha
interpretato appieno questa sfida ed ha realizzato l'elefantino in
bronzo dorato: un'opera allegra, perfettamente integrata nel nuovo
arredo del viale, che si è subito trasformata in un monumento
"vivo e vissuto". In breve tempo, infatti, la surreale
presenza dell'elefantino con la palma di Salvo è diventato una
componente abituale del paesaggio urbano, un punto di riferimento per
tutti: per i bambini, che non rinuncerebbero per nulla al mondo a
salirci sopra e toccargli la proboscide, ma anche per gli adulti.
Quanti ormai in città, per darsi un appuntamento, s'intendono al volo
dicendo "ci vediamo davanti all'elefantino"? |