Si
chiama semplicemente "allegro" l'opera di Ugo Nespolo
collocata nella fontana di viale Secondo Moretti. Tutto, infatti, in
questo lavoro dell'artista torinese, concorre a dare un'immagine di
allegria, di scanzonata ammirazione: un grande occhio che sbuca
dall'intrico della struttura, una stella che splende sul lato opposto,
un buffo pesciolino e, soprattutto, una grande, sinuosa, impudente
lingua che sale fino alla sommità dell'opera. In verità il titolo
originale dell'opera era "lo sberleffo", dato da Nespolo ad
un'idea custodita da tempo nel cassetto che attendeva l'occasione
giusta per essere realizzata. Ma ora, inserita nel contesto
sambenedettese, è sembrato giusto dare al lavoro dell'artista
torinese un valore diverso, più legato alle sensazioni che essa
suscita.
L'inaugurazione
dell'opera avvenne nell'agosto 1999 alla presenza delle bellissime
ragazze, in costume d'ordinanza, che parteciparono alle prefinali
nazionali del concorso di Miss Italia.