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REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'ORGANISMO DI PARTECIPAZIONE (Approvato con Deliberazione di C.C. n. 59 del 30.05.2000)

 

 

ART. 1 - ISTITUZIONE

In esecuzione dell’art. 23 dello Statuto Comunale è istituito l’Organismo di Partecipazione, con finalità generali, relativo alle attività del Consiglio e della Giunta.

 

ART. 2 - ISCRIZIONE

Le libere forme associative iscritte nel Registro comunale, per iscriversi all’Organismo di Partecipazione devono protocollare la relativa domanda redatta su apposito modulo da ritirare presso l’URP.

Il Consiglio Direttivo dell’Organismo di Partecipazione vaglierà la domanda nella prima seduta utile successiva alla sua presentazione e comunicherà l’esito a mezzo raccomandata A/R.

Il Consiglio Direttivo ha anche il potere di escludere una libera forma associativa nel caso di esclusione dal Registro comunale o, comunque, in caso di perdita dei requisiti o in presenza di grave motivo.

Contro le decisioni del Consiglio Direttivo, potrà essere proposto ricorso al Sindaco entro 30 (trenta) giorni dall’avvenuta conoscenza del diniego di iscrizione o dall’esclusione. La Giunta Municipale decide sul ricorso entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento dello stesso.

 

ART. 3 - ORGANI DELL’ORGANISMO DI PARTECIPAZIONE

Sono Organi dell’Organismo di Partecipazione: l’Assemblea Generale, il Consiglio

Direttivo, le Assemblee Tematiche.

 

ART. 4 - ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale dell’Organismo di Partecipazione, quale organo di partecipazione diretta di tutti gli iscritti, è composta da un rappresentante per ognuna delle diverse libere forme associative regolarmente iscritte.

Nell’ambito dell’Assemblea, le diverse libere forme associative saranno classificate in ragione della sezione tematica di iscrizione nel Registro comunale.

L’Assemblea generale è convocata dal Presidente almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata di convocazione, con invio a ciascun iscritto dell’avviso contenente l’ordine del giorno e la richiesta di designare un eventuale proprio rappresentante in assemblea. Il Presidente o un suo Delegato presiede l’Assemblea.

L’Assemblea è costituita validamente in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

La prima e la seconda convocazione dell’Assemblea Generale possono avvenire nello stesso giorno ad almeno un’ora di distanza l’una dall’altra.

Le sedute dell’Assemblea Generale sono pubbliche.

Le votazioni dell’Assemblea hanno luogo in forma palese, eccetto le votazioni che riguardano le persone. Sono approvate le proposte che contengono il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. Su richiesta, dovranno essere verbalizzate le espressioni di voto.

L’Assemblea si riunisce obbligatoriamente almeno 2 (due) volte l’anno.

La convocazione dell’Assemblea generale può essere richiesta da almeno 1/5 (un quinto) degli iscritti.

Il Consiglio Direttivo può richiedere l’intervento in Assemblea di funzionari dell’Amministrazione comunale in ordine agli argomenti trattati.

 

ART. 5 - COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale ha compiti deliberativi e di indirizzo generale.

Elegge il Consiglio Direttivo.

Promuove un rapporto di costante e costruttiva collaborazione tra il Comune e le libere

forme associative operanti nel territorio.

Promuove forme di volontariato e di collaborazione con i servizi comunali.

Ha inoltre il potere di proporre al Consiglio la nomina del Difensore civico designando i candidati. La proposta non è da ritenersi vincolante ai fini delle decisioni del Consiglio Comunale.

Può esprimere pareri e proposte prima dell’approvazione del Bilancio comunale.

Propone all’Amministrazione comunale eventuali modifiche al presente Regolamento.

 

ART. 6 - CONSIGLIO DIRETTIVO

lì Consiglio Direttivo è composto da un massimo di 12 (dodici) membri ed è eletto dall’Assemblea Generale secondo le modalità stabilite dalla medesima.

Nel Consiglio Direttivo dovranno essere rappresentate tutte le sezioni tematiche di cui al Registro comunale delle libere forme associative, da un minimo di un membro ad un massimo di due membri per ciascuna sezione.

In caso di dimissioni o decesso di uno dei componenti, il Consiglio Direttivo procederà alla sostituzione mediante surroga secondo l’ordine dei voti ottenuti nell’elezione del Consiglio, fino ad un massimo di 3 (tre) operazioni di surroga, dopo di che si dovrà procedere a nuove elezioni.

Il Consiglio Direttivo resta in carica per 3 (tre) anni.

Almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea Generale per lo svolgimento delle elezioni. Le cariche restano in essere fino alla proclamazione dell’esito delle nuove elezioni.

 

ART. 7— COMPITI DEL CONSIGLIO

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario dell’Organismo di Partecipazione.

Attua gli indirizzi generali forniti dall’Assemblea Generale.

Propone all’Amministrazione comunale i suggerimenti, i pareri ed i rilievi di cui all’art.23, comma 4, dello Statuto medesimo.

Consulta il Registro comunale delle libere forme associative e partecipa alla revisione triennale dello stesso.

Raccoglie le istanze che provengono dagli iscritti e le presenta, facendosene portavoce, mediante relazione scritta indirizzata al Sindaco ed al Presidente del Consiglio. Cura che vengano tenute le Assemblee Generali e tematiche di cui almeno una per entrambe in tempo utile per formulare proposte in sede di bilancio comunale preventivo. Istruisce le richieste di iscrizione all’Organismo di Partecipazione e procede periodicamente alla revisione degli iscritti.

I membri del Consiglio Direttivo ed i componenti dell’Assemblea Generale, all’uopo indicati, possono partecipare ai lavori di tutte le Commissioni consiliari in qualità di membri esterni.

 

ART. 8 — IL PRESIDENTE

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo e le Assemblee Tematiche.

Rappresenta l’Organismo di Partecipazione e cura i rapporti con l’Amministrazione comunale dalla quale riceve le comunicazioni previste dall’art. 23, comma 3, dello Statuto comunale.

È coadiuvato dal Vice Presidente, che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento, e dal Segretario, che redige i verbali delle sedute delle Assemblee e del Consiglio, cura la documentazione dell’Organismo di Partecipazione e le convocazioni di cui sopra.

 

ART. 9 ASSEMBLEA DELLE SEZIONI TEMATICHE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE

Sono istituite le Assemblee di sezione tematica delle libere forme associative, in numero pari alle sezioni previste dal Registro comunale delle stesse.

L’Assemblea è composta da un rappresentante di ogni organizzazione iscritta nella rispettiva sezione.

È convocata dal Presidente dell’Organismo di Partecipazione almeno 1 (una) volta all’anno ed è presieduta dal Presidente o da un componente del Consiglio Direttivo dell’Organismo di Partecipazione.

Alle Assemblee possono partecipare il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale, gli Assessori, i Consiglieri comunali ed i funzionari comunali.

Per le Assemblee delle sezioni tematiche valgono le stesse norme di convocazione e di voto previste per l’Assemblea Generale.

 

ART. 10 COMPITI DELLE SEZIONI TEMATICHE

Le sezioni tematiche hanno compiti di consultazione e di informazione. Rappresentano le istanze e le attese del mondo associativo nei confronti dell’Amministrazione comunale.

Hanno funzioni di studio, di approfondimento e di proposta in ordine all’attività amministrativa che investe le loro competenze.

Gli iscritti a ciascuna sezione tematica possono nominare al proprio interno un coordinatore e riunirsi periodicamente per discutere i temi comuni, coordinare le proprie iniziative e preparare interventi, suggerimenti, relazioni e quant’altro ritenuto utile da proporre all’Assemblea di sezione tematica e/o all’Assemblea generale.

Esprimono parere all’Organismo su documenti programmatici di settore e su delibere tariffarie riguardanti l’attività delle libere forme associative entro 10 (dieci) giorni dall’invio da parte del settore competente.

 

ART. 11 — NORMA FINALE

Il presente regolamento abroga e sostituisce quello approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 20 del 25.03.1995.

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